Webinar Riabilitazione del pavimento pelvico
Introduzione
Il webinar sul pavimento pelvico, condotto da Marco Musorrofiti ed Enricomaria Mattia con la partecipazione di Simona Colicchia eLoredana La Torre, ha esplorato l’importante evoluzione nella gestione e riabilitazione di quest’area cruciale per il benessere umano. Dopo i saluti iniziali dei relatori, è stata sottolineata la significativa transizione avvenuta negli ultimi anni da un approccio terapeutico limitato agli esercizi di Kegel a una visione più ampia, che considera la postura, la respirazione e il movimento elementi fondamentali per il trattamento.
L’importanza di una valutazione completa
Enricomaria Mattia ha evidenziato che oggi la riabilitazione del pavimento pelvico è essenziale non solo per affrontare problematiche comuni come incontinenza urinaria post-parto e post-chirurgica, ma anche per trattare condizioni più complesse quali l’incontinenza idiopatica, disfunzioni sessuali e neuropatie del nervo pudendo. Ha sottolineato la necessità di eseguire una diagnosi completa, supportata da specifici esami diagnostici, per garantire un trattamento mirato e altamente efficace.
Approccio integrato al pavimento pelvico (CALP)
Simona Colicchia ha introdotto una visione integrata del pavimento pelvico, inserendolo nel complesso addomino-lombo-pelvico (CALP). Ha spiegato la stretta correlazione funzionale con il diaframma respiratorio e la parete addominale, definendo il pavimento pelvico non come una struttura statica e rigida, bensì come un “trampolino elastico” in costante sinergia con la respirazione. Colicchia ha insistito sull’importanza di gestire correttamente la pressione intra-addominale per prevenire e trattare efficacemente problemi come incontinenza e prolassi, evidenziando che un intervento globale è superiore a trattamenti puramente localizzati.
Metodo DEVIS: decompressione viscerale e consapevolezza corporea
Loredana La Torre ha illustrato il Metodo DEVIS (Decompressione Viscerale), sviluppato sulla base della sua lunga esperienza clinica e personale. Questo metodo educa il paziente a sviluppare consapevolezza corporea attraverso esercizi esperienziali e propriocettivi, finalizzati a ridurre le tensioni muscolo-fasciali, decomprimere gli organi interni e ristabilire una corretta respirazione e postura. Il Metodo DEVIS considera il corpo nella sua totalità, evidenziando come la postura quotidiana, ad esempio la sedentarietà, influisca significativamente sulla salute del pavimento pelvico.
Tecnologie emergenti nella riabilitazione pelvica
Durante il webinar è stato approfondito il tema delle tecnologie terapeutiche, come la diatermia (Tecar) con sonde endocavitarie, utili per migliorare l’elasticità dei tessuti e stimolare la sintesi del collagene. Inoltre, sono state menzionate anche le vibrazioni meccano-sonore e i campi elettromagnetici a basse frequenze come innovative opzioni terapeutiche ancora da esplorare approfonditamente nell’ambito specifico del pavimento pelvico.
Competenze professionali e multidisciplinarietà
Un’importante discussione si è concentrata sulle competenze professionali, chiarendo le differenze tra il ruolo del fisioterapista e quello dell’ostetrica. È stato precisato che l’ostetrica svolge un ruolo primario nel periodo perinatale, mentre il fisioterapista è il professionista che possiede le competenze per eseguire una riabilitazione completa, che include valutazione posturale, integrazione respiratoria e recupero funzionale globale.
Conclusioni: una visione interdisciplinare e tecnologica
Tutti i relatori hanno concordato sulla centralità della multidisciplinarietà, della formazione continua e dell’integrazione delle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, che potrebbe rappresentare una vera svolta nel futuro della riabilitazione pelvica.
In sintesi, il webinar ha messo in luce la necessità di un approccio terapeutico globale, interdisciplinare e tecnologicamente avanzato per garantire non soltanto una migliore salute fisica, ma anche un significativo miglioramento nella qualità di vita dei pazienti.